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Consiglio Ordine Nazionale Dottori Agronomi e Dottori Forestali

Martello forestale: dimensioni e modalità di rilascio


MARTELLO FORESTALE

Modalità di rischiesta e registrazione dello strumento (ex Circolare di Federazione nr. 01/2010)

Con l ’entrata in vigore il 01 settembre 2010 del Regolamento Forestale la Regione Piemonte richiama l’attenzione degli addetti, siano essi tecnici o professionisti, sul corretto uso del martello forestale.
In particolare, per quanto riguarda i professionisti iscritti agli Albi Provinciali dei Dottori Agronomi e Forestali
rimangono  valide le disposizioni comunicate dal Conaf nel 2006 di cui è stata data notizia a tutti gli iscritti:  

   Il Conaf nella seduta di Consiglio del 30/11/2006 ha deliberato di fornire delle linee guida per quanto riguarda la
   modalità di rilascio e tenuta dei martelli forestali.
   Nella lettera che ha inviato a tutti gli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali italiani vengono date
   riportate le disposizioni scaturite e da cui si evince che il professionista che, nello svolgimento della propria
   attività, necessitasse di martello forestale, dovrà procurarselo presso un fornitore di fiducia rispettandone i
   parametri che il Conaf ha stabilito e che riportiamo:
   Il martello, secondo l’esempio allegato (*), avrà forma circolare con le seguenti dimensioni:
   -     diametro = 3,5 cm;
   -     altezza delle scritte 1,0 cm.
   -    la sigla della provincia dell’Ordine di appartenenza;
   -    il numero di iscrizione all’Albo (= lo stesso numero del timbro);
   -    la sezione di iscrizione (A o B da mettere accanto al numero di iscrizione).
 
   Poiché ogni Ordine provinciale dovrà dotarsi di un registro dei martelli forestali in uso presso i propri iscritti, si
   richiede che tali strumenti vengano presentati presso la rispettiva segreteria per verificarne la conformità prima
   di utilizzarli.
  Inoltre si ricorda che "i dottori Agronomi e dottori Forestali possessori di martello dovranno comunicare ai  Servizi    Forestali Regionali o delle Province autonome (diverse da quella dove già risultano iscritti) in cui esercitano o intendono esercitare la professione, gli estremi del proprio martello  forestale e l'avvenuta registrazione presso il proprio Ordine.

Tali disposizioni diventano ora fondamentali in quanto la Regione Piemonte ha disposto l’istituzione di un Registro Regionale dei Martelli Forestali su cui saranno annotati tutti i martelli con i dati di riconoscimento sopra descritti (Provincia, nr. di iscrizione Albo, sezione) e pertanto solo quelli segnalati dagli Ordini. dopo averne verificato la conformità, saranno annotati su tale registro e potranno operare.
I funzionari del Settore Foreste della Regione Piemonte sottolineano che le martellate riportanti scritte diverse da
quelle previste (vedi sopra) non saranno valide e SARANNO PASSIBILI DI SANZIONI, come indicato all’art. 11 del
Regolamento stesso pubblicato sul BURP nr 7/10.

Per maggiore chiarezza riportiamo integralmente tale articolo in cui si fa riferimento a quanto sopra detto, in
particole ai commi 3 e 6:
       Decreto della Presidente della Giunta Regionale 15 febbraio 2010, n. 4/R
Regolamento regionale recante: “Regolamento forestale di attuazione dell’articolo 13 della legge regionale 10 febbraio 2009, n. 4 (Gestione e promozione economica delle foreste)”.
Art. 11.  (Martello forestale)
1. Presso la struttura regionale competente in materia forestale è istituito il registro regionale dei martelli
forestali nel quale sono iscritti i sigilli dei martelli in uso su tutto il territorio regionale e i dati identificativi dei
tecnici forestali abilitati al loro utilizzo.
2. Ad ogni sigillo corrisponde un solo tecnico responsabile del suo utilizzo.
3. L’iscrizione al registro è obbligatoria per svolgere le attività di cui all’articolo 10 e avviene depositando presso
la competente struttura regionale il sigillo del martello e i dati del tecnico abilitato al suo uso. In sede di
istituzione del Registro, l’iscrizione avviene d’ufficio per tutti i martelli già depositati presso gli ordini provinciali
dei dottori agronomi e forestali del Piemonte e per quelli in dotazione al personale del Corpo forestale dello
Stato.
4. La cancellazione dal Registro avviene per comunicazione di cessata attività da parte del tecnico, oppure è
disposta d’ufficio qualora ne venga accertato l’inutilizzo per tre anni consecutivi.
5. L’amministrazione regionale mette a disposizione dei propri tecnici forestali abilitati martelli forestali con
sigillo rispondente alle seguenti caratteristiche:
a) forma circolare del diametro di 3,5 centimetri;
b) scritte di altezza pari ad 1 centimetro riportanti la sigla “RP” e sottostante numerazione progressiva a partire
da 001.
6. L’utilizzo del martello senza la preventiva iscrizione al Registro regionale determina l’applicazione della
sanzione di cui all’articolo 36, comma 1, lettera i) della l.r. 4/2009.

Di conseguenza lo schema operativo prevederà:
1.    L'iscritto comunica tramite mail PEC all'Ordine Provinciale di voler procedere all’acquisto del martello forestale
verificando con la segreteria la correttezza dei dati da incidere.
2.    Una volta acquistato il martello l'iscritto passa in sede del proprio Ordine Provinciale (**) per far visionare il
martello acquistato, si verifica la regolarità dello strumento e si firma il “Registro dei Martelli Forestali
dell’Ordine Provinciale di….”, da quel momento è autorizzato all'utilizzo.  (**) è importante sempre contattare preventivamente la segreteria
3.    L'Ordine Provinciale, tramite lettera, dà comunicazione al Settore Foreste della Regione di avvenuta
autorizzazione ed allegherà copia, in costante aggiornamento, del Registro dei martelli in utilizzo presso i propri
iscritti.

(*) in allegato file .pdf trasmesso dal Conaf nel 2007 (AF nr. 01/2007)

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